• Vin Santo Sant'Antimo Riserva

    Tipico vino della tradizione toscana, prodotto con uve Trebbiano e Malvasia che, una volta raccolte, vengono poste ad appassire su graticci, secondo l'antica tradizione, al fine di aumentare la concentrazione zuccherina.

    Dopo la pressatura, la fermentazione ed il lento invecchiamento avvengono nei caratelli, piccole botti da 100 litri sulla madre, un composto di lieviti e batteri che viene preservato di anno in anno, che influisce in maniera importante sulle caratteristiche organolettiche del Vin Santo stesso.

    Denominazione

    Vin Santo Sant'Antimo Riserva

    Uvaggio

    Trebbiano e Malvasia

    Annata

    2007

    Alcol

    16,50%

    Vigneti

    Vigneti aziendali ad un'altitudine di 127 metri s.l.m.

    Tipo di impianto

    Cordone speronato-

    Raccolta

    A mano e successivo appassimento sui graticci.

    Vinificazione e Affinamento

    Fermentazione e lungo invecchiamento in caratelli sulla "madre".

    Analisi organolettica

    Colore ambrato, presenta al naso profumi intensi di albicocche secche, mandorle amare e miele. In bocca mostra un gusto nè troppo dolce nè troppo secco ed una buona acidità che lo rendono versatile negli abbinamenti gastronomici.

    Abbinamenti

    Tipico abbinamento con i cantucci toscani ed in generale con la pasticceria secca, la sua non eccessiva dolcezza lo rende un abbinamento originale con formaggi erborinati.

    Tipico vino della tradizione toscana, prodotto con uve Trebbiano e Malvasia che, una volta raccolte, vengono poste ad appassire su graticci, secondo l'antica tradizione, al fine di aumentare la concentrazione zuccherina.

    Dopo la pressatura, la fermentazione ed il lento invecchiamento avvengono nei caratelli, piccole botti da 100 litri sulla madre, un composto di lieviti e batteri che viene preservato di anno in anno, che influisce in maniera importante sulle caratteristiche organolettiche del Vin Santo stesso.

    Denominazione

    Vin Santo Sant'Antimo Riserva

    Uvaggio

    Trebbiano e Malvasia

    Annata

    2006

    Alcol

    16,50%

    Vigneti

    Vigneti aziendali ad un'altitudine di 127 metri s.l.m.

    Tipo di impianto

    Cordone speronato-

    Raccolta

    A mano e successivo appassimento sui graticci

    Vinificazione e Affinamento

    Fermentazione e lungo invecchiamento in caratelli sulla "madre".

    Analisi organolettica

    Colore ambrato, presenta al naso profumi intensi di albicocche secche, mandorle amare e miele. In bocca mostra un gusto nè troppo dolce nè troppo secco ed una buona acidità che lo rendono versatile negli abbinamenti gastronomici.

    Abbinamenti

    Tipico abbinamento con i cantucci toscani ed in generale con la pasticceria secca, la sua non eccessiva dolcezza lo rende un abbinamento originale con formaggi erborinati.

    Tipico vino della tradizione toscana, prodotto con uve Trebbiano e Malvasia che, una volta raccolte, vengono poste ad appassire su graticci, secondo l'antica tradizione, al fine di aumentare la concentrazione zuccherina.

    Dopo la pressatura, la fermentazione ed il lento invecchiamento avvengono nei caratelli, piccole botti da 100 litri sulla madre, un composto di lieviti e batteri che viene preservato di anno in anno, che influisce in maniera importante sulle caratteristiche organolettiche del Vin Santo stesso.

    Denominazione

    Vin Santo Sant'Antimo Riserva

    Uvaggio

    Trebbiano e Malvasia

    Annata

    2005

    Alcol

    16,50%

    Vigneti

    Vigneti aziendali ad un'altitudine di 127 metri s.l.m.

    Tipo di impianto

    Cordone speronato-

    Raccolta

    A mano e successivo appassimento sui graticci 

    Vinificazione e Affinamento

    Fermentazione e lungo invecchiamento in caratelli sulla "madre".

    Analisi organolettica

    Colore ambrato, presenta al naso profumi intensi di albicocche secche, mandorle amare e miele. In bocca mostra un gusto nè troppo dolce nè troppo secco ed una buona acidità che lo rendono versatile negli abbinamenti gastronomici.

    Abbinamenti

    Tipico abbinamento con i cantucci toscani ed in generale con la pasticceria secca, la sua non eccessiva dolcezza lo rende un abbinamento originale con formaggi erborinati.